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Il
Progetto, promosso e coordinato dalla Misericordia di Navacchio e
realizzato grazie al sostegno ed alla
partecipazione di una pluralità di Enti ( Provincia di
Pisa – Assessorato al lavoro e formazione -Comune di Cascina –
Servizi sociali – Coop.va PAIM e Caritas di Pisa, nasce per
1.)
Offrire un valido sostegno alle persone anziane, alle loro
famiglie ed alle assistenti domiciliari per affrontare le varie, e
spesso complesse, problematiche legate alla assistenza
domiciliare, curandone il monitoraggio nel corso dell’attività.
2.)
Ampliare, nell’interesse di tutti i soggetti, l’area
della legalità incentivando, tramite il rafforzamento delle
politiche attive del lavoro, l’informazione ed il sostegno
economico, la formazione di regolari rapporti di lavoro
nell’esercizio di tale servizio.
3.)
Garantire la formazione del personale addetto alla cura
dell’anziano in modo da offrire un servizio migliore e più
adeguato ai bisogni espressi dalle famiglie
4.)
Contribuire a rafforzare
un sistema stabile e coordinato di relazioni e competenze
tra i vari “attori” già presenti sul territorio ottimizzando
le risorse già impiegate in un sistema di “assistenza integrata
di servizi alla persona”
5.)
Mettere a disposizione del progetto una serie di “servizi
accessori” ( Ospedale di comunità, casa di cura, servizi di
trasporto, visite specialistiche) e “Centri di ascolto” (
Caritas) a cui i soggetti possono rivolgersi nel caso di bisogno.
Tutte
queste attività, ed altre ad esse collegate, sono svolte, tramite
personale specializzato presso la Sede del “Progetto A.D.A”
situata in Navacchio / Via Tosco Romagnola, 1914 / tel.
050/777303. con il seguente orario: Lunedì e Mercoledì 10 .12 ,
Martedì e Mercoledì: 16 -18
Nella
stessa sede opera anche il “Punto insieme” del Comune di
Cascina, la cui attività già presente sul territorio, viene ad
integrarsi, nei casi richiesti, con l’azione del “Progetto ADA”
Il
Progetto ha una durata di 18 mesi per cui, salvo eventuali
proroghe, terminerà il 30 Giugno 2010.
Per
la durata del Progetto, gli Enti partecipanti hanno messo a
disposizione le seguenti risorse
A)
Risorse strumentali . Locali ed arredi necessari alla
gestione, personale addetto al front office
B)
Risorse finanziarie.
b.1) Un fondo pari ad euro
95.000,00 stanziato dalla Provincia di Pisa per favorire e
monitorare, nell’ambito del progetto, la formazione del rapporto
di lavoro (operatori per la
preselezione del machting) e la conseguente emersione del
lavoro nero.
b.2) Fondi, sempre da parte della Provincia di Pisa, finalizzati alla
formazione del personale destinato ai servizi domiciliare
b.3) Un fondo di € 60.000,00 ( di cui 30.000,00 della Misericordia di Navacchio e e 15.000,00 ciascuno da
parte del Comune di Cascina e Coop.va Paim) per contributi,
limitati nel tempo, a favore di
famiglie bisognose che hanno stipulato un regolare
contratto di lavoro con l’assistente domiciliare.
Il
Progetto è già operativo tramite il front office
che, in collaborazione con il Punto Insieme,
a.)
raccoglie le richieste delle famiglie e delle assistenti,
collaborando con tali soggetti per definire il bisogno ed offrire
il servizio di cura migliore e più efficiente
b.)
si attiva, in accordo con le Autorità preposte, per la
regolare assunzione dell’assistente domiciliare, facilitando gli
adempimenti burocratici richiesti
c.)
eroga, in
presenza di un effettivo “stato di bisogno, un contributo alla
famiglia che ha stabilito un regolare rapporto di lavoro. In modo
da ridurre il costo della regolarizzazione.
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